mostre

Al Nyala Suite Hotel di Sanremo arrivano le Femmes Létales di Luca Lombardi

Il suo obiettivo è andato a caccia dello spirito femminile e lo ha trasformato in belva feroce. Ha percepito la donna come una manifestazione di contrasti e, lentamente, le ha fatto subire una vera e propria metamorfosi.

Così ha operato Luca Lombardi – giovane fotografo di Sanremo che ha al suo attivo diverse collaborazioni con grandi aziende, designer, enti di promozione turistica e promotori di eventi di lusso – con le quindici ragazze protagoniste di “Femme Létales”, la mostra fotografica che è allestita nelle prestigiose sale del Nyala Suite Hotel.

Un viaggio attraverso l’espressività capace di svelare i segreti di una donna colta allo stato brado e che, al contempo, riesce a presentarsi come spirito e bestia feroce.

Le ragazze, tutte della provincia di Imperia – racconta Luca Lombardi – non hanno mai avuto esperienze nel mondo della moda e non sono nemmeno interessate a farne parte. Per loro è stato solo un gioco. Ho voluto anche dimostrare che è possibile realizzare un progetto pulito, senza dover ricorrere a tutti i costi al nudo. Grazie al trucco e alle acconciature di Daniela Mazzucchelli di Genova, aiutata da Giorgia Ciliberto, è stato possibile far emergere la loro personalità”.

L’occhio del visitatore può così soffermarsi sui contrasti delle trenta fotografie: le giovani ragazze lentamente si trasformano e iniziano a comunicare attraverso il colore, lo sguardo e un aspetto sempre più animalesco, che le porta ad assumere nuove sembianze e nuove identità.

La fotografia dal canto suo diventa suono, impressione, pennellata. A parlare ci pensano il respiro, il colore e l’immagine di una donna trasformata ormai in serpente, medusa, pipistrello.

Siamo orgogliosi- commenta Igor Varnero (Nyala Suite Hotel)- di ospitare nelle nostre Sale d’Arte un giovane fotografo sanremese che si è fatto conoscere per i suoi scatti di qualità e che oggi debutta nel campo dell’arte pura con un progetto originale ed emozionante, cogliendo appieno lo spirito del nostro progetto che vuole essere al servizio dei talenti artistici della nostra città“.

Le ragazze fotografate sono: Jessica Caruso, Giorgia Di Loreto, Greta Wallin, Alessandra Rinaldi e la piccola Beatrice Simeon, Carlotta Toselli, Aura Radulescu, Francesca Ventura, Jessica Bianco, Elisa Delle Monache, Ginevra Vesco, Silvia Dragonetti, Monica Markos, Marika Martini, Greta Cortese, Nicla Savini.

In occasione del vernissage, Andrea Cartotto, responsabile per i progetti didattici in Liguria dell’Istituto Formazione Franchi, ha consegnato a Luca Lombardi un attestato che premia il suo impegno e la sua etica professionale dimostrati sia nel suo lavoro quotidiano che in occasione degli eventi formativi sulla sicurezza informatica organizzati in varie località dall’Istituto Formazione Franchi (gruppo 2F).

 

Luca Lombardi
Femmes létales

Sale d’Arte Nyala
dal 3 aprile al 3 maggio 2012
Tutti i giorni dalle 9 alle 19
Ingresso libero

 

In mostra gli acquerelli di Libereso Guglielmi

Sono visitabili presso le prestigiose Sale d’Arte, gli acquerelli di Libereso Guglielmi. Si tratta di delicate rappresentazioni di fiori, piante e ortaggi, caratterizzati da leggerezza rappresentativa e da immediatezza espressiva.I soggetti, colti ora singolarmente, ora raggruppati per famiglie in minime o grandi composizioni, sono da Libereso studiati e amati. In ciascuno di essi il giardiniere di Mario Calvino coglie l’essenza, la personalità. Ogni fiore, ogni pianta ha una sua storia. E Libereso Guglielmi la racconta attraverso queste delicate e leggere rappresentazioni.

Libereso Guglielmi
Acquerelli

Sale d’Arte Nyala
Tutti i giorni dalle 9 alle 19
Ingresso libero

A Genova da novembre la mostra ” Van Gogh e il viaggio di Gauguin “

ott 18, 2011

Partirà il 12 novembre 2011 presso Palazzo Ducale a Genova, nelle sale espositive dell’Appartamento del Doge, una grande mostra tematica dal titolo “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”

L’organizzazione è stata curata da Marco Goldin, storico dell’arte trevigiano che porterà a Genova un’ottantina di capolavori dell’arte europea e americana dell’XIX e del XX secolo.

Il tema cardine sarà il viaggio, inteso come scoperta di nuovi territori, esplorazione e spostamento ma anche percorso interiore ed introspezione artistica.

Si potranno vedere  alcune lettere originali di Vincent van Gogh ed una quarantina di suoi capolavori, altre opere esposte saranno di Hopper, Turner, Morandi, Kandinsky, Monet e vari artisti del panorama europeo ed americano degli ultimi secoli.

Sarà esposto per la seconda volta in Europa il quadro di Paul Gauguin “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, proveniente da Boston.

La mostra sarà visitabile sino al 15 aprile 2012 con i seguenti orari, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, il sabato e la domenica dalle 9 alle 20.

Come in ogni occasione la nostra agenzia è felice di proporre un pacchetto dedicato alla mostra:

pernottamento in hotel in camera doppia trattamento di camera e colazione  più ingresso alla mostra a partire da € 99,00 a persona. Concontattateci per maggiorni informazioni.

 

Il celebre Gian Genta in mostra a Sanremo

E’ stata inaugurata venerdì 5 agosto, presso le Sale d’Arte, Où allez-vous, la belle?”, la mostra del noto ceramista di Savona Gian Genta curata dal critico d’arte Giorgia Cassini. Gian Genta è un artista complesso, inquieto. Un autodidatta. E la sua arte è ricerca intimista, palese, un espressionismo non solo formale ma pienamente assimilato e rielaborato secondo parametri di assoluta originalità. Un primitivismo forte, talora disturbante e grottesco ma vivo e profondamente vero.“Gian Genta – precisa la dottoressa Cassini – porta l’esultanza creativa del suo temperamento unita al sottile ingegno indagatore nell’espressione dei volti delle giovani donne, nell’essenzialità dei volumi, nell’eleganza delle soluzioni decorative e nel taglio particolarissimo delle belle teste femminili così come, in genere, in tutta l’opera ceramica ove sempre è evidente un forte intento espressionistico che si traduce in forme raffinatamente arcaizzanti”.

La mostra rappresenta un evento d’eccezione per festeggiare il primo compleanno delle prestigiose Sale d’Arte.
La mostra è visitabile sino al 5 settembre. Tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19. Ingresso libero.

Gian Genta
Où allez-vous, la belle?”

a cura di Giorgia Cassini

Sale d’Arte Nyala
Nyala Suite Hotel
Via Solaro 134 – Sanremo

L’essenza e la spiritualità dei ritratti di Gabriele Colletto

Un'immagine di Gabriele Colletto

Un' immagine di Gabriele Colletto

Sono ritratti capaci di restituire alla superficie l’interiorità e la sostanza dell’esistenza. Luoghi in cui i soggetti riescono a ritrovare la loro verità e la pittura può raggiungere il suo culmine. Tutto questo è racchiuso nell’esposizione “L’anima ritratta” del giovane artista piemontese Gabriele Colletto curata dal critico d’arte Giorgia Cassini.

La mostra prende il via oggi e apre il nuovo progetto estivo promosso dalle Sale d’Arte Nyala. L’anima ritratta vede in esposizioneopere realizzate da Colletto appositamente per questo evento, ovvero ritratti ad olio e acrilico su tela che documentano dal 2007 ad oggi la sua crescita professionale, il suo gusto viscerale per l’approccio documentario ora delicato ora invasivo. «È la ricerca di autenticità – commenta la dottoressa Giorgia Cassini - ad appassionare Colletto prima di tutto. Ritratti che divengono una sorta di specchio rovesciato che mette a nudo in modo esplicito e lucido l’anima dell’effigiato di cui costruisce la biografia per frames. Un’esposizione che nel suo complesso celebra la dimensione estetica della spiritualità, del vissuto difficile come dei momenti luminosi che esistono in ogni essere umano».

Un fare artistico che nelle intenzioni di Colletto parafrasa il pensiero di Cezanne: «Nei miei lavori procedo molto lentamente, perché la pittura è per me estremamente complessa e i progressi da fare sono infiniti. Non è sufficiente vedere bene il proprio lavoro: è opportuno andare oltre, sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza».

 


Sale D’Arte
Nyala Suite Hotel Sanremo
fino al 17  luglio.

Tutti i giorni,  dalle ore 10  alle 19.
Ingresso libero

 

Villa Regina Margherita a Bordighera diventa Museo

giu 21, 2011

Villa Regina Margherita Bordighera

Grande appuntamento domenica 19 giugno per l’inaugurazione delMuseo di Villa Regina Margherita a Bordighera, la dimora ospiterà al suo interno numerose opere d’arte appartenenti alla Fondazione Terruzzi, che insieme alla Provincia di Imperia ha curato il restauro e la creazione di questo importante polo museale del Ponente ligure.

La Villa venne costruita sulla Via Romana su commissione della Regina Margherita di Savoia, su progetto dell‘architetto Luigi Broggi in stile barocchino del Settecento di ispirazione lombarda , fra il 1914 ed il 1916.

La Regina soggiornava frequentemente nella Città delle Palme e con la costruzione della Villa coronò uno dei suoi sogni, avere una dimora fissa a Bordighera. Proprio nella “sua cara villa di Bordighera” , come amava definirla, si spense nel 1926. 

Il museo che prenderà vita ospiterà i quadri della Collezione Terruzzi, la più grande collezione privata italiana, saranno  circa un migliaio le opere di grandi artisti come Luca Giordano, Paolo De Matteis, Oreste e Gregorio De Ferrari...

Le sale museali della Villa accoglieranno altresì porcellane orientali ed una biblioteca di oltre 4000  libri d’arte a disposizione del pubblico, temporaneamente sarà anche possibile visitare una sezione  che raccoglie opere d’arte della Collezione del Quirinale.

Il Polo Museale di Villa Regina Margherita a Bordighera avrà anche spazi per accogliere eventi culturali ed artistici e sicuramente porterà in Riviera flussi di turisti appassionati d’arte e di dimore storiche.

Come di consueto, potete vedere  Qui il nostro pacchetto turistico, che comprende, tra le altre attrattive anche la nuova Villa Regina Margherita.

Il romanticismo ed il bon ton di Barbara Furfari sino al 5 giugno

Barbara Furfari: Seduzione

Barbara Furfari: Seduzione

Si svolgerà sino al 5 giugno, Histoire romantique, la personale della pittrice ligure Barbara Furfari con cui prosegue la fortunata ed apprezzata stagione espositiva primaverile del Nyala Suite Hotel. Tele, acquerelli e lastre da incisione ci condurranno in atmosfere incantate e bon ton, tra figure e ritratti dal sapore antico, risultati della personalità romantica e sognatrice di Barbara Furfari. Fin da bambina l’artista, nata ad Albenga nel 1971 dove vive e lavora, evidenzia una spiccata sensibilità per il mondo dell’arte (compresa la danza) ed i primi lavori sono raffigurazioni di mosaici e figure costruiti con linee geometriche ben studiate, principalmente di colore bianco e azzurro. Il suo percorso artistico prosegue con lo studio della danza classica e con l’iscrizione ad una scuola di pittura di Albenga. Studia con i migliori maestri di pittura ad olio, acquerello ed incisione (antica tecnica di stampa tramandata fino a noi dal XV secolo), acquisendo padronanza delle varie tecniche pittoriche e del disegno dal vero, compreso il nudo. Da qui il passaggio dall’informale al figurativo. Il suo percorso è un continuo studio, finalizzato alla creazione di un proprio stile che le consenta di far emergere pienamente la sua personalità. Ha partecipato a numerose rassegne e concorsi ottenendo premi, consensi della critica e di pubblico, pubblicazioni su giornali, riviste d’arte e libri.

Barbara Furfari: fanciulla

Barbara Furfari: fanciulla

“In Histoire romantique – spiega la dottoressa Cassini, ideatrice e curatrice della mostra – meritorie di particolari attenzione sono le incisioni che testimoniano l’attenzione per il tempo e la memoria presentandosi come onirici tableaux vivants. La lastra è utilizzata con funzione di supporto e registrazione delle azioni entro atmosfere che recuperano il tempo perduto utilizzando il lessico antico per raccontare il nuovo: i pizzi macramé sono segno di bravura, le punte delle ballerine sono etereo strumento di elevazione. Autorevolezza tecnica e ottima sensibilità poetica raccontata ricamando sopra lastre o carta da carboncino un intreccio di pizzi sangallo, crochet e valenciennes vero e proprio intarsio in cui il gioco sottile delle ombre e delle luci dà al bianco e nero tutto il suo valore poetico”.

Barbara Furfari
Histoire romantique

Sale d’arte del Nyala Suite Hotel
via Solaro 134 – Sanremo
Tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19.  Ingresso libero.

L’incanto della pittura di Ferrando a Sanremo sino al 30 aprile

Un'opera di Giuseppe Ferrando

I pierrots di Giuseppe Ferrando

Sabato 2 aprile, presso le Sale d’Arte del Nyala Suite Hotel è stata inaugurata la mostra “L’incanto della pittura” dell’artista ligure Giuseppe Ferrando (nato a Loano nel 1942 ed oggi residente a Ceriale) a cura del critico d’arte Giorgia Cassini.

In esposizione, circa trenta opere di genere figurativo, sia ad olio che ad acquerello, incentrate su diversi stilemi iconografici tra cui la Liguria. In questa produzione è possibile notare gli elementi costitutivi della pittura di Ferrando: “evidenza plastica, ricchezza cromatica, sensibilità luministica, acuta osservazione del vero, raffinata passionalità, dolcezza intrisa di tenui note elegiache” (dal testo critico di Giorgia Cassini “Giuseppe Ferrando, l’incanto della pittura”).

Ferrando ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale, i suoi quadri sono esposti in permanenza presso Enti e Musei e sono presenti su numerose riviste e pubblicazioni dedicate all’arte pittorica. La sua produzione ha attirato l’attenzione di famosi critici e il suo nome è legato ad alcune delle più importanti Associazioni e a Centri Culturali nazionali. Ha partecipato a numerose e prestigiose mostre personali, alla 3ª mostra mercato di arte Contemporanea “Immagina” di Reggio Emilia, a Parigi Salon Art du nu, Espace Champeret ha esposto alla fiera internazionale d’Arte Contemporanea ARTEXPO di New York, al Festivalart 2010 di Spoleto, riscuotendo un notevole successo.

La mostra è visitabile, ad ingresso libero, sino al 30 aprile con i seguenti orari: tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19.

Sanremo celebra Antonio Rubino per i suoi 130 anni

mar 28, 2011

viperettaPotrà essere visitata sino al 29 ottobre 2011 la mostra allestita nelle sale del Museo Civico sanremese presso Palazzo Borea d’Olmo.

Si tratta di un’accurata esposizione che raccoglie innumerevoli cimeli, disegni, opere e bozzetti dello straordinario disegnatore sanremese discendente da un’antica famiglia di Bajardo.

La visita sarà un tuffo fantastico nel caleidoscopico mondo incantato dei personaggi nati dalla fantasia e dalla penna di Rubino.

I più “grandi” potranno ritrovare i simpatici disegni che hanno accompagnato gli anni dell’infanzia a partire dal Corriere dei Piccoli, mentre i giovanissimi impareranno a conoscere gli stralunati interpreti dei mondi paralleli creati quasi un secolo fa da uno dei più grandi artisti del Novecento.

L’universo fantastico di Antonio Rubino è rappresentato da  oltre 200 preziosi pezzi originali provenienti dalla collezione della nipote, Antonietta Rubino Cutini e dalle collezioni civiche.

Rubino era conosciuto a livello internazionale come illustratore, poeta e scrittore, numerose sono le opere da lui composte soprattutto per bambini, poche settimane fa è stata presentata al Museo Civico la riedizione anastatica della prima edizione del romanzo “Viperetta” opera del 1919, scritta ed illustrata da Rubino.

Nel pomeriggio di venerdì 11 febbraio 2011, presso il Museo Civico di Sanremo, il giornalista Rai Vincenzo Mollica ha ricordato e reso omaggio all’artista sanremese.

Il giornalista Mollica, grande appassionato di fumetti e di musica, ha conversato con il professor Leo Lecci della poliedrica personalità artistica diche di volta in volta sapeva diventare poeta, pittore, illustratore, disegnatore, e altresì musicista, regista, scenografo, non dimenticando che fu anche autore dei primi cartoni animati!

50 scatti d’autore del Festival della Canzone Italiana

Oggi prende il via SanremOff, il contenitore degli eventi collaterali al Festival della Canzone Italiana, sotto la direzione artistica di Pepi Morgia, con un doppio appuntamento.

sanremo_off-(su-fondo-chiaro)

Sabato 12 febbraio, alle ore 17.30, presso la Sala Azimuth, avverrà la presentazione del libro “Sanremo the Story”, catalogo della mostra dedicata ai 60 anni della kermesse festivaliera con foto provenienti dall’archivio Alfredo Moreschi di Sanremo. Parteciperanno Pepi Morgia, Claudio Porchia e Alfredo Moreschi.

Alle ore 18.30, presso le Sale d’Arte, vernissage della mostra fotografica “50 scatti del Festival della Canzone Italiana”. L’esposizione è curata dal critico d’arte Giorgia Cassini ed è composta da 50 fotografie provenienti dall’archivio di Alfredo Moreschi. 50 scatti d’autore in cui ritrovare i protagonisti del Festival della Canzone Italiana e di quegli anni: Nilla Pizzi, Mina, Domenico Modugno, Paul Anka, Milva, Dalida, Quartetto Cetra, Equipe 84, Gino Paoli, Celentano, Claudio Villa, Totò, Vittorio De Sica, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, Giorgio Gaber e Little Tony. E ancora tante curiosità, tra cui spicca Gianni Morandi negli anni del militare ad Arma di Taggia.

50 scatti del Festival della Canzone Italiana
Sale d’Arte del Nyala Suite Hotel
via Solaro 134 – Sanremo
Dal 12 febbraio all’8 marzo 2011.
Tutti i giorni dalle ore 10 alle 19. Ingresso libero.